BMW M3 E46 l'up-grade dell'impianto frenante
Pensa e ripensa alla fine ha prevalso in me questo pensiero: perche' privarmi del piacere di avere un mezzo migliore, piu' divertente piu' sicuro e quindi piu' godibile? Quindi armato di entusisamo ho vinto questo mio "preconcetto" e ho dato il via all' operazione. L'auto in questione e' l'iconica BMW M3 E46, auto che posseggo da 6 anni e che tante soddisfazioni mi ha dato. La vettura ahime', come tante auto della sua epoca, soffre di vistosi problemi all'impianto frenante. Il tallone d'achille sono le pinze, un organo meccanico fondamentale nel determinare la forza "mordente" che deve fermare i nostri bolidi. Il mio caro amico Marco, grande esperto di M3 E46, mi ha indirizzato sulla giusta via. Giusta perche' credo che non esista la soluzione perfetta in assoluto, ma esiste quella giusta che soddisfa le proprie esigenze e coniuga al meglio l'uso che facciamo dell'auto (stradale, sportivo o trackday che sia) con il nostro portafoglio. Certo, se non avete problemi di budget potete comprarvi impianti coi fiocchi praticamente plug and play, ma io non volevo spendere una cifra esagerata, visto che ne faccio un uso stradale sportivo. In altre parole vorrei scendere allegramente da un passo di montagna e tirare delle belle staccate senza sentire l'auto che dopo pochi tornanti inizia a vibrare. Eh si', l'iconica M3 E46 ha un impianto monopompante alquanto sottodimensionato, e dopo 4 staccate decise l'auto vi fa capire chiaramente che dovete iniziare ad abbassare il ritmo.
Ho provato a cambiare pastiglie, montato tubi in treccia e messo un bell'olio Motul RBF660. La situazione, con questa spesa contenuta, migliora un po' ma la sostanza purtroppo non cambia, colpa di quelle maledette pinze striminzite. Quindi ho deciso di montate un bell'impianto della Brembo a 4 pompanti, uno di quelli che viene montato sulle Porsche: dischi anteriori maggiorati (ma sempre BMW M), pinze Brembo anteriori e posteriori a 4 pompanti e pastiglie Ferodo DS2500. La macchina e' drasticamente cambiata, il mordente e' notevole e la resistenza alla fatica e' di un altro pianeta rispetto a prima. Ma a noi appassionati la sostanza non basta, anche l'occhio vuole la sua parte. Non mi bastava inoltre verniciare le pinze di un bel colore insolito e appariscente, volevo applicare un qualche logo BMW o M, dato che le pinze recavano non solo i segni del passato ma anche quelli del brand dell'auto su cui erano montate (PORSCHE per l'appunto).
Il bravo Riccardo di Liquid Pictures Bologna, che ho conosciuto grazie a Franco, oltre a essere un abile artigiano ha un gusto estetico e artistico pregevole e ha saputo consigliarmi al meglio.
Dopo aver pulito le pinze, le ha verniciate di un bel verde brillante (tipo Kawasaki per intenderci, colore del quale mi sono innamorato a prima vista) e per renderle uniche ci ha applicato un bel logo nero M scontornato di bianco. Personalmente sono molto soddisfatto del risultato, alcuni puristi penseranno che ho rovinato l'originalita' dell'auto, ma a me piace cosi', ora l'auto ha l'impianto frenante che merita, e' piu' divertente da guidare e questo e' quello che piu' importa.


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