BMW SERIE5 F10/F11

 BMW SERIE 5 F10/F11 (2010-2017)




Sono Raffaele, prima di cominciare, ci tengo a ringraziare il nostro Presidente, Franco Brunetti, per avermi chiesto di portare questo argomento sul nostro BLOG ufficiale. 

Come ben avrete letto dal titolo, oggi parliamo della full-size per eccellenza di Bmw, la mitica Serie 5, più particolarmente del modello attualmente più venduto, la serie F1x, che vanta una produzione di oltre 2 milioni di esemplari dal 2010 al 2017. 

In questo articolo, andremo ad analizzare quasi tutti i suoi aspetti per categorie.


MOTORE

La maggioranza delle BMW F10/11 montano un motore 4 cilindri in linea BMW dalla cilindrata di 1995cc, usato nelle varianti N47 (dal 2010 al 2014) e B47 (dal 2014 al 2017).


Il motore N47 è disponibile nella versione 18d, che eroga 143cv e 360Nm di coppia massima (a mio parere non sufficienti per muovere senza difficoltà ben oltre 1700kg di massa a vuoto), 20d da 184cv e 380Nm (la più scelta) e 25d biturbo con 218cv e 450Nm.

Nel 2014, dopo aver lanciato la F10 LCI, BMW presenta le nuove versioni 2.0 diesel, spinte ora dal motore B47: la 518d da 150cv e la 520d da 190cv. La 525d resta invece con il propulsore N47 biturbo da 218cv. 

Leggermente meno vendute in Italia, ma comunque presenti, sono le diesel spinte dal 6 cilindri in linea BMW N57, nelle sue varianti 525d (fino al 2011) da 204cv, 530d da 245cv e 540Nm (prodotto fino al 2011), 530d da 249cv (solo per il mercato italiano, con la finalità di non essere soggetto al superbollo) e 258cv, entrambi con 560Nm. Vi sono poi le varianti sovralimentate di questo motore, il biturbo 535d, prima del 2012 da 299cv e successivamente da 313cv e il mitico tri-turbo diesel M550d da ben 381cv.

Poi ci sono i modelli a benzina, che vanno dai 520i 184cv ai più potenti 528i da 245cv, il raro 530i aspirato da 272cv, il 550i V8 da 450cv e la M5.


TRASMISSIONE

Oltre alla rara trasmissione manuale a 6 marce, che non riscontra particolari problemi, quasi tutte le F10 sono accompagnate dal cambio ZF8HP a 8 rapporti, un cambio longevo e senza noie. BMW addirittura consiglia di non eseguirne la manutenzione, che poi è consigliabile eseguirla (sia per buon senso, che per consiglio di ZF) attorno agli 80/90000km. 

BMW propone nel suo listino il cambio automatico visto in due modi: il primo è il cambio automatico standard, e il secondo, disponibile con un leggero sovrapprezzo, è il cambio automatico sport, che porta con sé la presenza di paddles al volante e la modalità di guida Sport+, oltre che a una leva del cambio leggermente diversa e meglio rifinita.


SOSPENSIONI

La BMW F10 di serie ha delle sospensioni normali non adattive; la F11 invece monta di serie al posteriore una coppia di sospensioni pneumatiche gestite da un compressore, con la funzionalità di mantenere il veicolo sempre in linea anche se viene caricato molto.

Esiste però l’optional delle sospensioni elettroniche adattive VDC, che regalano anche la modalità di guida Comfort+, la quale rende la guida veramente molto più piacevole e comoda. 


DOTAZIONE DI SERIE E AGGIUNTIVA

Un grandissimo difetto delle BMW F10 è la scarsa dotazione di serie. Anche su versioni leggermente più costose, come la Luxury line, mancano molti comfort di base: di serie ha solamente interni in pelle Dakota, sensori di parcheggio posteriori, clima bizona, fari xenon e sistema Radio BMW Professional con schermo da 6,5 pollici senza modulo di navigazione. 




Sono comunque disponibili moltissimi optional a listino e c’è una grandissima possibilità di personalizzazione degli interni, sia per la vasta gamma di colori per esterni e interni, che per la presenza di differenti tipi di modanature interne, che vanno dal classico piano black, all’alluminio, tipico delle Sport, e al legno BMW Individual, più visto sulle Luxury. 

Per chi, come me, è amante degli optional, consiglio, oltre agli utilissimi sistemi di aiuto alla guida (segnalatore sorpasso, mantenimento in corsia, avviso anticollisione con intervento dei freni, cruise control adattivo e TrafficJam assist) e ai fari BMW Adaptive LED i sedili anteriori comfort riscaldati, il navigatore BMW Professional con schermo da 10,2 pollici e radio DAB, con l’impianto audio harman/kardon con Logic7, l’head-up display (in aggiunta eventualmente al quadro digitale 6wb), le telecamere Surround View e il ParkAsssist. 


SENSAZIONI DURANTE LA GUIDA

Quando siete alla guida di una BMW Serie 5, vi trovate circondati da elementi di pregio e sarete in grado di dominare la strada stando comodamente dietro il volante.

L’assetto è molto buono e il veicolo lo sentirete attaccato a terra: potrete prendere le curve a velocità senza riscontrare nessuna noia. La guida può essere sia abbastanza sportiva che molto confortevole: tutto dipende infatti da come volete utilizzarla: in modalità Comfort (e, se prevista, Comfort+) non vi sembrerà quasi possibile che stiate guidando un mezzo da oltre 1700kg e di quasi 5 metri di lunghezza; in Sport e Sport+ invece, grazie alla più pronta risposta del pedale dell’acceleratore, del gruppo motore, dell’assetto, che diventa leggermente più rigido e della reattività dello sterzo, sarete alla guida di un veicolo abbastanza sportivo e da elevate prestazioni, che non ha nulla da invidiare a certe coupé BMW e a tutte le pari segmento della concorrenza. 

In EcoPro, invece, i consumi si ridurranno: viene utilizzato un sistema di gestione energia, BMW EfficientDynamics, che, in frenata o in decelerazione, convertirà l’energia cinetica in energia elettrica, che verrà utilizzata in parte per ricaricare la vostra batteria, e per comfort come il climatizzatore. Inoltre, se la vostra macchina è provvista di cambio automatico di ogni tipo, avrete anche la funzione Veleggio: in velocità, se togliete il piede dall’acceleratore, la macchina scollegherà la trasmissione dal motore, il cui regime andrà al minimo e procederete per inerzia, risparmiando carburante. 





CONSIDERAZIONI PERSONALI

Come molti di voi ben sapranno, possiedo da qualche mese una F10 LCI 530d Luxury del 2016, con la quale ho già percorso molta strada. Devo dire di trovarmi molto bene: ha un ottimo motore, dalle prestazioni generose, che rendono la macchina molto più scattante delle versioni a 4 cilindri. 

Lo spazio a bordo è sufficiente e il comfort è esagerato per un veicolo di questo segmento: infatti anche dopo viaggi di diverse centinaia di km, non mi sento per nulla affaticato.

I consumi sono molto buoni, considerando che si tratta di un 3.0 da oltre 250cv, che però mantiene una media di 13/14 km/L in ciclo misto, con elevata presenza di tratti autostradali ed extraurbani, ma con una considerevole influenza di tratti cittadini. 

I costi di gestione, invece, sono anch’essi molto bassi per un 6 cilindri: un tagliando completo in BMW costa meno di 400€ e un pieno di gasolio non supera mai i 70/75€, con un’autonomia di circa 900km. Gli unici due costi un po’ più elevati sono quelli di bollo e assicurazione: il primo, nella mia regione costa 670€+100€ di superbollo e la seconda, con tutte le garanzie e la kasko, supera i 2400€ annui.

In definitiva, consiglio a tutti l’acquisto della F10, anche perché ormai si trova a prezzi ottimi e la qualità a bordo è comunque tanta. 

Naturalmente, se avete qualche dubbio, sono disponibile nel gruppo o attraverso la CHAT di AMICI BIMMER GARAGE, oppure sulla CHAT "DISCORD" riservata ai fan più assidui del gruppo. 


      Raffaele Petriccione    Admin &  blogger     

AMICI BIMMER GROUP


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